La pelle grassa è un tipo di pelle le cui ghiandole sebacee producono più sebo di quanto la pelle riesca a gestire senza lucidità, più spesso nella zona centrale del viso. Se cerchi cosmetici per la pelle grassa, guarda il tonico DIAMANT o il siero notte GLYCOLIC 10%, oppure fatti guidare dal nostro Consulente.

Che cos'è la pelle grassa e perché si forma
La pelle grassa si forma quando le ghiandole sebacee lavorano in eccesso e producono più sebo di quanto serva alla pelle per la sua protezione naturale. Il risultato è una superficie lucida, pori più visibili e una tendenza alla lucidità già poche ore dopo il lavaggio. Alla produzione di sebo contribuiscono soprattutto la genetica, che determina la dimensione e la sensibilità delle ghiandole sebacee fin dalla nascita, e gli ormoni, in particolare gli androgeni. Questi aumentano in pubertà, durante il ciclo mestruale e nei periodi di stress, e stimolano direttamente le ghiandole sebacee. Questo tipo di pelle si associa un po' più spesso anche alla pelle maschile, perché il testosterone mantiene le ghiandole sebacee più attive a lungo, ma compare allo stesso modo anche nelle donne a ogni età. Il meccanismo di produzione del sebo è descritto più nel dettaglio anche da studi sulla produzione di sebo (fonte: banca dati PubMed).
Alle cause interne si aggiungono anche influssi esterni, che possono peggiorare la pelle grassa pur non causandola da soli. Il caldo e l'alta umidità dell'aria stimolano le ghiandole sebacee, perciò la lucidità ritorna più in fretta in estate che nei mesi più freschi. Paradossalmente allo stesso risultato porta anche l'estremo opposto, una detersione aggressiva e sgrassante e i lavaggi frequenti con acqua calda. La pelle dopo si sente per un attimo pulita, ma subito dopo recupera lo strato protettivo perso con una produzione di sebo ancora maggiore. Questo fenomeno si chiama effetto rebound ed è uno dei motivi più frequenti per cui la pelle con una cura troppo intensiva non fa che peggiorare. La soluzione non è seccare la pelle, ma offrirle una detersione delicata e un'idratazione leggera, non comedogenica, che le faccia capire che non deve difendersi da sola dall'untuosità.
Pelle grassa, pelle mista o acne? Come distinguerle
Pelle grassa, pelle mista e acne nel linguaggio comune si confondono spesso, anche se sono tre cose diverse. Se la lucidità e i pori più grandi compaiono in modo uniforme su tutto il viso, guance comprese, di solito si tratta di una pelle grassa uniforme, di cui si occupa questo articolo. Se invece è grassa solo la zona di fronte, naso e mento, la cosiddetta zona T, mentre le guance sono piuttosto normali o secche, si tratta con ogni probabilità di una pelle mista, che richiede una diversa combinazione di cura. Ne trovi di più nell'articolo hai la pelle mista. Una maggiore produzione di sebo di per sé non è nemmeno acne, anche se rientra tra i suoi fattori di rischio insieme a pori ostruiti e infiammazione. Se ti occupi soprattutto di brufoli e focolai infiammatori, non solo di lucidità e pori più grandi, la procedura dettagliata la trovi nell'articolo acne: cause e cura. Distinguere è importante soprattutto perché la routine per ciascun tipo di pelle è un po' diversa.

Com'è una routine di cura per la pelle grassa
La routine per la pelle grassa funziona meglio quando è delicata e regolare, non aggressiva. La mattina bastano una breve detersione con acqua tiepida e il tonico, che aiuta la pelle ad apparire più uniforme senza seccarla. Per questo va bene il tonico DIAMANT, la cui composizione si basa su azeloglicina, opuntia e acido ialuronico ed è completata da acido salicilico. La sera, due o tre volte a settimana, puoi inserire il siero notte GLYCOLIC 10% con acido glicolico e acido salicilico, che aiuta la pelle a liberarsi delicatamente dalle cellule morte e ad apparire meno lucida. Nelle altre sere basta una crema leggera non comedogenica, che ammorbidisce la pelle senza dare la sensazione di un film untuoso. Durante il giorno vale la pena non dimenticare nemmeno una crema con protezione solare in una texture leggera, non grassa, perché il sole a lungo andare peggiora l'aspetto dei pori dilatati e delle macchie più scure rimaste da precedenti imperfezioni. Un nuovo ingrediente, per esempio l'acido glicolico, inseriscilo nella routine gradualmente, prima una volta a settimana, e osserva come reagisce la pelle.
| Passaggio | Mattina | Sera |
|---|---|---|
| 1. Detersione | Gel delicato con acqua tiepida | Gel delicato o acqua micellare |
| 2. Tonico | Tonico DIAMANT su un dischetto di cotone | Tonico DIAMANT su un dischetto di cotone |
| 3. Cura | Crema leggera non comedogenica | Siero GLYCOLIC 10% (da 2 a 3 volte a settimana) o crema |
| 4. Protezione | Crema con protezione solare | - |
Che cosa evitare con la pelle grassa
L'errore più comune è la convinzione che la pelle grassa vada sgrassata il più a fondo possibile. Peeling aggressivi, tonici all'alcol e più di due lavaggi al giorno non fanno che seccare la pelle e innescare il già citato effetto rebound, in cui la pelle compensa ancora di più con il sebo. Prova quindi a evitare queste abitudini.
- Lavarsi con acqua calda più di due volte al giorno.
- Tonici all'alcol e gel sgrassanti aggressivi.
- Grattare o strofinare il viso con una spugnetta ruvida.
- Saltare l'idratazione con la motivazione che la pelle «non ne ha bisogno».
- Toccarsi spesso il viso con le mani durante il giorno.
- Creme pesanti e oleose, che non si addicono alla pelle grassa.

Pelle grassa in estate e in inverno
La pelle grassa cambia nel corso dell'anno e vale la pena adattare la routine. In estate il caldo e l'aria umida stimolano le ghiandole sebacee, perciò la lucidità ritorna più in fretta e durante la giornata la pelle può aver bisogno di un'ulteriore delicata opacizzazione, per esempio con le cartine assorbenti per pelle grassa invece di un altro lavaggio. In inverno l'aria riscaldata e più secca toglie invece umidità alla pelle, che può quindi essere disidratata, sentirsi tirata e comunque lucidarsi. In questo periodo aiuta un'idratazione un po' più ricca, ma sempre leggera, che dona alla pelle umidità senza la sensazione di un film untuoso. Osservare la pelle durante l'anno e fare piccoli adattamenti alla routine è una via più naturale di un unico procedimento immutabile per tutto l'anno.
Lo sapevi che...
Lo sgrassaggio aggressivo della pelle innesca il cosiddetto effetto rebound, in cui la pelle recupera lo strato protettivo perso con una produzione di sebo ancora maggiore?
